Abbinamenti e ricette
A ogni piatto, il suo olio.
Delicato, medio o intenso: tre profili e un modo semplice per scegliere. Piatti classici, ricette della Maremma e l’olio giusto da versare.
Delicato
dolce, mandorla, erba tagliata
Accompagna senza coprire. Per i piatti in cui l’olio deve restare sullo sfondo.
- Carpaccio di spigola · il pesce crudo è delicato: un fruttato leggero non lo sovrasta.
- Pesto alla genovese · ha già molto sapore: serve un olio dolce che leghi senza coprire.
- Maionese fatta in casa · montato, l’amaro si amplifica: con un olio intenso diventa sgradevole.
Medio
equilibrato, carciofo, pomodoro
Il più versatile: dà rotondità senza dominare.
- Caprese · mozzarella dolce e pomodoro vivace chiedono note di erba e pomodoro.
- Spaghetti al pomodoro · ha la rotondità giusta per legare la pasta.
- Orata al forno · più decisa del pesce crudo, ma non va sovrastata.
Intenso
amaro e piccante, erbaceo
Per i piatti rustici e saporiti: amaro e piccante reggono il confronto. Meglio a crudo, a fine cottura.
- Fettunta · pane tostato e aglio hanno carattere.
- Ribollita · un filo a crudo aggiunge amaro e piccante.
- Bistecca alla fiorentina · versato dopo la cottura, regge la forza della brace.

Dalla Maremma
Ricette da provare con il nostro olio.
Non sai ancora quale scegliere?
Rispondi a dieci domande e scopri se ti serve un olio delicato, medio o intenso.









